Tsunoda in Red Bull, il sogno è chiaro: lo dichiara apertamente

La Red Bull cambia subito, Tsunoda subentra a Lawson: il pilota giapponese ha già le idee chiare e non nasconde un suo sogno.

Dopo l’addio di Perez, la Red Bull ha scelto di iniziare questa stagione 2025 di Formula 1 affiancando Liam Lawson all’intoccabil Verstappen, ma la scelta non ha dato i risultati sperati e così, il team austriaco, ha deciso immediatamente di cambiare rotta e pescare nuovamente dalla Racing Bulls.

tsunoda col casco in mano
Il sogno del pilota giapponese (foto: ANSA/EPA/JOEL CARRETT) – boxrally.it

Al posto di Lawson, infatti, sul sedile della seconda Red Bull siederà Yuki Tsunoda, talentuoso pilota giapponese con un passato fra AlphaTauri e proprio Racing Bulls; a lui il compito di affiancare nel miglior modo possibile Verstappen e far recuperare subito al team posizioni nella classifica costruttori.

Tsunoda guiderà la Red Bull già dal prossimo Gran Premio, una corsa che non può essergli indifferenti: nella prossima tappa si corre infatti a Suzuka nel GP del Giappone. Un esordio davvero emozionante per Tsunoda, volenteroso più che mai di fare bene nella gara di casa.

Red Bull, Tsunoda sostituisce Lawson: il sogno del pilota giapponese è chiaro

Yuki Tsunoda è conscio della grande opportunità che ha ed ha tutta l’intenzione di dare il massimo per sfruttarla a pieno, già a partire dal GP del Giappone: il suo sogno è quello di arrivare sul podio a casa sua ed ha tutta l’intenzione di fare una gara per ottenere un risultato che vede alla portata.

tsunoda in conferenza
Tsunoda vuole il podio in Giappone (foto: ANSA/EPA/ALI HAIDER)- boxrally.it

“Non intendo creare troppe aspettative, ma in Giappone voglio conquistare il podio. In ogni caso so che non sarà facile fin dall’inizio” ha spiegato Tsunoda in un evento organizzato nella sede Honda di Tokyo, sottolineando come dovrà ora capire la vettura e confrontarla con quella della Racing Bulls. E’ certo però che, se riuscirà a divertirsi, i risultati arriveranno: è ciò che spera la Red Bull, che ha necessariamente bisogno di un secondo pilota che aiuti Verstappen nella classifica costruttori.

Ad oggi, solo due piloti giapponesi sono riusciti a salire sul podio nella gara di casa: Aguri Suzuki, nel 1990, sfruttando il ben noto incidente Ayrton Senna e Alain Prost a Suzuka, e poi Kamui Kobayashi, 22 anni dopo sulla stessa pista. Ora toccherà a Tsunoda provare a replicare l’impresa e scrivere il suo nome nella storia dell’automobilismo nipponico.

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